Incontro Erica Villa, giovane scrittrice bergamasca di 26 anni, e subito vengo travolto da un fiume di parole. Anche se disabile dalla nascita, mi accoglie con grande simpatia e inizia subito a raccontare.

“Mi sono diplomata in ragioneria, ma non trovando un lavoro adatto al mio percorso di studi, un giorno ho iniziato a scrivere senza più fermarmi, tanto che adesso sembra che la mia mano scriva da sola. Così, a febbraio 2016 ho pubblicato il mio primo libro, intitolato LEGGIMI DENTRO.”



“Ecco, parliamo subito di questa prima opera” le chiedo.

“LEGGIMI DENTRO è il diario di Erica, ragazza disabile che raccontando alcune giornate significative della sua vita, permette di viaggiare con lei e ammirare la sua vitalità. Un libro che è un insieme di emozioni, ricordi e speranze.”

“E da qui hai continuato.”


“Sì, il secondo libro l’ho pubblicato l’anno successivo. VITA DA SGHIRBIA è un libro di esperienze vissute durante questi miei anni di vita. Mi ha insegnato che si possono aprire e chiudere tante porte, ma che i ricordi rimangono nel cuore e impressi nella mente, nessuno mai potrà portarmeli via.”

“Un libro all’anno: complimenti!”


“Guarda” ride lei, “nel 2018 ne ho scritti addirittura due. A maggio ho pubblicato SENZA CONFINI, una storia nella quale fantastici personaggi caratterizzano questo piacevole racconto ricco di sentimento, amicizia, solidarietà e allegria. Un libro scritto con semplicità e fantasia, insomma.”


“Penso proprio che siano le tue qualità migliori. E l’altro?”

“CORNICI DELLA MIA VITA è il quarto libro, uscito a dicembre. Il suo senso è tutto racchiuso in una frase: ogni persona che conosco è una cornice della mia vita, da custodire con cura nel cuore. Poi sono successe due cose importanti.”

“Raccontami tutto.”

“La prima è triste, è morto Gianluca, un mio amico molto caro. Però in quella occasione ho conosciuto un suo amico che si chiama Fabio Marcassoli, campione di kick-boxing e atleta molto sensibile. Tra noi due nasce una grande amicizia e ben presto il desiderio di correre insieme. Hanno così inizio le sfide del duo Villa -Marcassoli e le nostre imprese nelle maratone. Questo mondo mi ha fatto rinascere e per questo motivo ho deciso di mettere nero su bianco le emozioni che ho provato chilometro per chilometro.”


“E qui parliamo dell’ultimo libro.”

“Certo! Qui si svela il mio lato sportivo: gli allenamenti, la preparazione, e la bravura e la forza di Fabio che spinge la mia carrozzina per decine di chilometri.

“Parliamo del prossimo futuro.”

“Continuare a scrivere, naturalmente, ringraziando Emanuele Pagani e SILELE EDIZIONI. E poi promuovere i miei libri e correre, nelle maratone e nella vita.”


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